L’azienda

Chi siamoCustodi di un territorio

L’azienda agraria Marchesi Misciattelli Bernardini è in Umbria, nel territorio del borgo di Allerona, un piccolo gioiello medievale arroccato su un colle che domina la valle, una terrazza naturale che regala un panorama unico e suggestivo di un lembo di terra al confine tra Lazio e Toscana.

I 120 ettari dell’azienda si trovano ad una altitudine media di circa 350/400 mt slm. La natura del terreno è varia e particolare, essendo questo territorio un antico fondale marino risalente a 1,75 milioni di anni fa, il Pleistocene. Argille ricche di fossili che affiorano dal terreno, sabbie preistoriche che si manifestano ora sciolte in polveri fini, ora in curiose forme sferiche solide, risultato di bolle d’aria formatesi nella sedimentazione, terre fertili e sassose depositate da alluvioni di fiumi e torrenti più recenti.

In questa grande varietà di areali coltiviamo cereali come Grano tenero e duro, Farro e grano tenero antico “Verna” che lottano per prosperare nell’argilla, vigneti di uve rosse di Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Sangiovese, uve bianche di Malvasia, Trebbiano e Grechetto che affondano sicure le loro radici nel limo sassoso. Poi i nostri oliveti, che sono impianti tradizionali, non intensivi, dove la distanza tra le piante è di circa 6 metri, il terreno non subisce lavorazioni meccaniche e viene praticato l’inerbimento spontaneo.

Sono presenti le varietà storiche del territorio, Moraiolo, Leccino e Frantoio che nelle antichissime sabbie ricche di minerali esprimono una qualità di eccellenza. Infine gli oltre 30 ettari di bosco presenti in azienda sono in parte destinati alla raccolta del Tartufo Bianco protetta da una riserva.

01La nostra filosofia

Siamo agricoltori, da sempre, crediamo che un prodotto della terra non debba inseguire le mode del momento e non si possa adattare ad uno standard. Ogni stagione ci dà un frutto diverso, dobbiamo capirlo e valorizzarlo.

02I nostri valori

La tradizione e l’innovazione nel rispetto dell’ambiente e della natura. Sapere da dove si viene per capire dove e come si vuole arrivare.

La nostra storia

Nobili e antiche radici contraddistinguono la storia dell’Azienda Agraria Misciattelli Bernardini, sorta in Umbria agli inizi dell’Ottocento.

1802
Nel 1802 Don Girolamo Misciattelli acquista un feudo nei pressi di Orvieto denominato Osa e Castel di Ripa. L’antica villa baronale fu dimora di Donna Olimpia Maidalchini Pamphili ed elevata a Marchesato da Papa Innocenzo X. La tenuta di 1200 ettari comprendeva al suo interno anche gli antichi ruderi del Castello di Ripa o Ripalta.
1824
Alla morte di Don Girolamo la proprietà fu ereditata dal fratello Carlo. Successivamente Gregorio, figlio di Carlo, nel 1824 sposò Maria Mongalli, figlia di Tiburzio Mongalli e Caterina della Genga sorella di Papa Leone XII. A seguito di questo importante evento la famiglia Misciattelli aggiunse al titolo di Marchesi quello di Patrizi Orvietani in perpetuo. Dal quel momento la tenuta di Osa si pregiò di fornire alcune derrate alimentari come olio e vino all’illustre parente. Sono presenti nel nostro archivio storico lettere che attestano tali forniture.
1921
Nei decenni a venire la famiglia con i vari eredi continuò a svolgere l’attività agricola nella tenuta sino al 1927 quando a causa della morte prematura e ravvicinata dei fratelli Carlo e Gregorio, la tenuta di Osa fu ceduta e Girolamo, primogenito di Gregorio, a seguito del matrimonio con Ada Bernardini, si trasferì ad Allerona continuando l’attività agricola nella tenuta della Famiglia Bernardini.
1927
1.a parteAda era figlia del Cav. Aristide, discendente di una antica famiglia della ricca borghesia agraria presente ad Allerona già dalla fine del 1600. Aristide sposato con la N. D. Elvira dei Conti Brenciaglia, ricoprì la carica di Sindaco di Allerona per oltre 20 anni e nel contempo dette un grande impulso agli affari di famiglia, oltre alla tenuta agricola i Bernardini avevano una fornace di laterizi e una cantina per la produzione di vini in società con il M.se Cahen.
1927
2.a parteIl M.se Girolamo per tutta la sua vita coniugò la sua grande passione per l’agricoltura e la terra con una lunga carriera politica, ricoprendo importanti cariche istituzionali, tra le quali Sindaco di Orvieto nel 1923 e successivamente, per due legislature il ruolo di Deputato presso il Parlamento del Regno d’Italia.
1954
Nel dopoguerra la direzione dell’azienda passò al figlio Gregorio che migliorò ed espanse la proprietà di famiglia sino al 1989 quando subentrò il primogenito Girolamo che ad oggi, insieme alla moglie Elena Gorelli, anch’essa imprenditrice agricola di origine toscane, porta avanti la tradizione di famiglia fortemente radicata nella storia e nel territorio di questa parte di Umbria da oltre 220 anni.